19 settembre 2017 Haruki Murakami, L’arte di correre

Murakami è un pazzo,e anche un uomo molto determinato. L’ho scoperto leggendo questo libro. Ha deciso di fare lo scrittore di punto in bianco e per buttarcisi a capofitto, ha venduto il suo locale e ha rischiato. Gli è andata bene,perché è diventato uno scrittore internazionale niente male.😃  Stessa cosa,quando ha deciso che doveva iniziare a correre e seguire uno stile di vita sano. Da che fumava 60 sigarette al giorno,ha smesso e ha iniziato a correre 3 h al giorno tutti i giorni con un unico obbiettivo: affrontare le maratone in giro per il mondo. Un pezzo significativo del libro per me,è stata la sua ultra maratona di 100!!! Kilometri. Superato il 55esimo km il suo corpo era morto ma lui voleva raggiungere l’obbiettivo. Così per altri 25 km ha continuato a correre senza ascoltare il suo corpo e, arrivato al 75esimo kilometro ha avuto come un’esperienza metafisica. Tutto il suo corpo si è sbloccato e arrivato al 100esimo km avrebbe anche continuato a correre! Impressionante. Fu seguito da quella che lui chiama il “blues del corridore” ovvero la depressione del corridore che supera a Cambridge dove re-inizia a correre. Seguiranno poi le sue gare di triathlon ,una squalifica in una gara di nuoto colto da un attacco di panico e i mille insegnanti che cambió dopo per avere una tecnica pulita nel nuoto. Finché trova l’insegnante di sua moglie. Grazie a lei la moglie era diventata  bravissima e,di fatti , anche lui riparte dalla tavola per poi imparare la rotazione.  Avvincente,curioso,ben scritto.  Murakami si fa leggere sempre fino alla fine.  Manuela

19 settembre 2017 La ragazza del treno

È un best seller e un thriller , in cui le vicende della protagonista si mischiano con quelle del marito che l’ha lasciata per Anna ,la donna dalla quale ha avuto una figlia e con quelle di una coppia che Rachel,la protagonista,vede tutti i giorni sul treno,fingendo di andare a lavorare dopo che è stata licenziata.  Il personaggio di Rachel è per tutto il libro fragile e ha una forte ripresa solo alla fine.  Rachel ha problemi con l’alcol,ha iniziato a bere dopo che ha cercato di avere un figlio con Tom e non ci è riuscita e lui l’ha lasciata per Anna,con la quale adesso ha una figlia.Mentre Rachel vive sola da un’amica,licenziata,beve tutto il giorno senza speranze e per questo le sue testimonianze al momento della scomparsa di Megan( la donna della coppia che vede dal finestrino sul treno); non sono attendibili.  Quale sarà la causa della scomparsa di Megan? E chi è il colpevole. Tra un rimando e l’altro alla fine rimarremo esterrefatti . Sia per la conclusione che per il colpevole che per il mutamento del personaggio di Rachel.  Manuela

19 settembre 2017 Il ponte del corno d’oro

Questo libro l’ho letto tutto d’un fiato.  Non che si addica proprio al mio stile di vita ma è ben scritto e raccontato,ogni capitolo attrae e incuriosisce. Entri nel racconto e ,anche se non ti immedesimi proprio nel personaggio,perché non è il tuo personaggio, ne condividi i sentimenti e le avventure.  La protagonista è una ragazza turca di Istanbul. Si trasferisce in Germania per lavorare in una fabbrica a Berlino. Perché il suo sogno è studiare teatro e per farlo deve mettere da parte un po’ di soldi. La prima parte del libro è tutta una descrizione della sua convivenza con le colleghe della fabbrica,i suoi viaggi,la sua iscrizione in una scuola per parlare il tedesco,il suo primo amore con un uomo sposato di Parigi e il suo secondo lavoro come interprete di lingua tedesca in un’altra fabbrica e infine il suo rapporto stretto e travagliato a volte con la mamma e con il papà . Ma soprattutto con la mamma.  Grandissima fumatrice e intellettuale,la seconda parte del libro è una presa di posizione politica a favore del socialismo e contro l’America. Le sue avventure da guerrigliera e fondamentalista durante una guerra in Turchia che vedeva cadere parecchi morti e arrestare parecchi fondamentalisti. Le sue avventure amorose,due aborti 😐 e i suoi viaggi dalla Istanbul asiatica e quella europea.  L’amicizia con un amico schizofrenico che quasi vuole sposare dopo essere stata chiesta in sposa ,per beneficienza,per salvarlo. Ma il suo amore per il teatro le fa cambiare rotta. Copre la figura di una prostituta nel palco e per farlo al meglio le studia da vicino,in mezzo a loro.  Si dice:<< se non fossi stata fortunata,probabilmente anche io,senza genitori,sarei stata costretta a farlo>>. Senza pregiudizio e con compassione, si mischia a loro. È insito in lei lo spirito guerrigliero tipico del socialismo,a favore dei poveri. Quasi non mangia durante la guerra e litiga con il padre quando una domenica cucina troppa carne.  Si scrive lettere d’amore con il suo amore che finirà per sposare dopo aver rischiato entrambi di essere arrestati.  È un libro che ci tuffa nel passato, in quel periodo che noi abbiamo potuto leggere sui libri di scuola e che lei,ci fa vivere in prima persona.  Ben scritto,accattivante,è una lettura che consiglio.  Manuela

18 Maggio 2017 Il Dio Danaro

Il Dio denaro ci distrugge la vita,mentre lui,beffardo ,guarda dall’alto e si diverte a spostarci come delle marionette. L’Eden perduto non ricomparirà mai. Ti buttano nella vita così ,quando nasci dico,ti danno tanto,troppo,ti fanno assaporare TUTTO:la famiglia,l’amore,l’amicizia,la società , l’appartenenza a una società , l’adolescenza,la ricchezza,la cultura,i viaggi,la felicità ,il desiderio,il senso di unicità e perfezione . E un giorno ti svegli per capire che devi essere diplomatica nelle relazioni,leale con le amiche,fedele con l’amore,capace per lavorare,intelligente per guadagnare,forte per resistere ai vizi .Ma puoi anche decidere di vivere alla giornata,accomodarti nelle tue incapacità ,  E farti spostare dal Dio Danaro come una pedina degli scacchi fino ad arrivare al fatale : scacco matto.  Senza aver capito il susseguirsi dei tuoi giorni privi di amore e pieni di elettricità ,di falsi amori oltraggianti,senza aver capito il senso di te e anzi esserti perso completamente in nome di una guerra che ti svuota,ti annulla completamente e dimenticherai chi eri,sì che lo dimenticherai. Per non morire.  Questo. Per mia madre. Per mio padre.  Per i gialli.   Per me.Che mi sono chiesta: chi sono.  Chi ero. Perché sono qui.  Per me. Che sono di nuovo governata da un nuovo Dio Danaro.  Che mi annullerà ,lo so che mi annullerà .  Per me. Che spero e che non mi abbandono mai,neanche quando,  tutto intorno  Lo fanno.