Essere in dormiveglia

Scorrevo i social col pollice

E le palpebre iniziavano a cadermi.

Spensi perciò il telefono

E appoggiai la testa sul cuscino.

Sentivo il vento soffiare

E la pioggia che voleva cadere.

Stavo riposando.

L’emisfero sinistro del mio cervello

Era sveglio, lo sentivo, quella parte del mio

Cervello sentiva e vedeva in questo mondo.

L’emisfero destro dormiva

E non mi permetteva di alzarsi.

Ho come sognato ma non era un sogno,

Era una paura vivida .

L’ho vissuto come se lo stessi eseguendo.

Mi sono ritrovata in posizione da yogi.

Ho visto una scatola davanti a me.

Poi ho visto mia sorella,

Nella mia stessa posizione.

“Non mi dire nulla Manu,

Riesco ad eseguire il tuo esercizio e

Il tuo mantra”

Fa quindi un esercizio che io non ho mai

Fatto. Sono io a seguirla e riconoscerlo per

Vero.

Le gambe sono incrociate e sedute,

Le braccia appoggiate sulle ginocchia:

Mia sorella ripete con la testa dritta : SAA

Volge la testa all’indietro, percepisco che la lingua deve essere attaccata al palato e copio lo stesso movimento dormendo : TAA, dico.

La testa ritorna al centro: NAAM.

Non esiste SAA-TAA-NAM in yoga, o per lo meno io non lo so.

Esiste SA-TA-NA-MA

Oppure SAT-NAM.

Mia sorella fa questo movimento 2/3 volte,

Io mi concentro e proseguo la pratica,

Riapro gli occhi . Mia sorella è:

SCOMPARSA.

La cerco, percepisco la sua presenza,

I movimenti sono difficili. La trovo in

Camera da letto dei miei,

Dal lato dove dorme mio padre con la testa

Dalla parte dei piedi.

Un attimo.

Un attimo era davanti a me.

Un attimo ed era distesa nel letto.

Ho provato ad accendere la luce prima di riuscire ad avvicinarmi. La luce non si accende se non per 4 gradazioni prima di riuscire a vederla. Al quarto scatto riesco a muovermi . Mi avvicino.

Mia sorella è distesa, come addormentata

Con la bocca spalancata.

Riporto al sogno, una situazione di normalità : mi sento fisicamente è realmente lì.

“Valeria come hai fatto a finire qui?”

“Portami un bicchiere d’acqua”-mi risponde.

Entrambi gli emisferi si svegliano:

Sono nel mio letto e riesco a muovermi.

Afferrò la bottiglia dell’acqua, bevo e guardò fuori: ha piovuto.

Scendo in cucina : mi mangio un kilo

Di crema spalmabile alla nocciola

Con i lamponi e con il pane e con il latte di avena.

E poi eccomi qui a raccontarmi ,

Nel giardino.

Ditemi la verità , vi prego, sui sogni.

O per lo meno datemi la vostra impressione e/o spiegazione.

Manuela

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